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PROTOTIPO SERIE 5500


La vettura 5500 fu costruita nel 1991 dalla Firema (Officine Meccaniche della Stanga) e fu sperimentata sulla rete torinese nel luglio del 1991. Quasi interamente costruita con elementi identici a quelli utilizzati sulle motrici serie 5000, fu realizzata all'interno di un progetto che vide coinvolti Fiat Ferroviaria e Firema, volto alla creazione di un tram dal pianale totalmente ribassato. Tale innovazione (che ha permesso poi la realizzazione di tutti i tram a pianale ribassato come i Cityway serie 6000) fu resa possibile grazie a carrelli motori indipendenti, fissati alla cassa senza la presenza di assali. Un software era programmato per far funzionare correttamente i motori in modo tale che in curva le ruote tenessero una velocità differente in base alla loro posizione (ovvero se all'interno dovevano andare ad una velocità inferiore rispetto a quelle poste all'esterno: in pratica il programma simulava la presenza di un differenziale). Questo software ha necessitato lunghi anni di sperimentazione e la 5500 rientrava in essa.

La 5500 è stato il primo tram italiano dal pianale totalmente ribassato.

Nel gennaio 1994 la 5500 fu caricata su un carrello stradale e trasferita a Milano (insieme alla 5052). Durante il soggiorno milanese, la 5500 è stata esposta in Piazza Duomo il 4-5-6 Febbraio 1994 in occasione del centenario del tram elettrico (i 100 anni ricorrevano nel 1993) ed è stata provata sulla rete di Milano. Con buona probabilità, durante il soggiorno Milanese, la 5500 fu rimessata nel deposito "Baggio".

L'anno successivo la 5500 tornò a Torino dove compì altri viaggi di prova fino al settembre del 1995 quando iniziò a prestare servizio regolare sulla linea 4 come vettura aggiuntiva alle 5000, normalmente già impiegate. Era sempre scortata da due ingegneri della costruttrice Firema, per affrontare eventuali problemi alla meccanica o alla parte elettrica; i passeggeri rimanevano colpiti soprattutto dalla porta posteriore (posta sulla rastrematura di coda come sulle 2800 ma mancante nelle 5000). La vettura era  stata dotata del SIS e del comando scambi a radiofrequenza. Tale servizio serviva come prova generale per la dimostrazione che si sarebbe svolta il mese successivo a Milano, dove l'Atm stava cercando nuovi tram a pianale ribassato e la Firema sperava in una commessa (poi vinta dall'AdTranz con il modello dell'Eurotram). Fu così che intorno ad ottobre, la 5500 venne caricata nuovamente su un carrello stradale, dopo essere stata privata di tutte le apparecchiature installate dall'Atm di Torino.

Il giorno 8 dicembre 1995, infatti, la 5500 svolse servizio passeggeri a noleggio per il GATT, in occasione del tradizionale pranzo sociale dell'associazione: il viaggio si svolse su un itinerario lungo le strade del centro. Naturalmente, non essendo più dotata dei sistemi di comando scambi a radiofrequenza, la 5500 venne preceduta nel suo viaggio da un graduato Atm che, con un'automobile di servizio, si faceva trovare presso gli scambi incontrati di punta per azionarli con la paletta! A bordo, invece, c'erano sempre degli ingegneri Firema, come nel precedente settembre.

Dopo questa particolarissima sortita, la 5500 venne definitivamente portata a Milano e fu ospitata presso il deposito Leoncavallo.

Alla fine degli anni '90, il tram fu reso alla Firema che a sua volta l'ha ceduta ad un gruppo di appassionati di trasporti di Cremona (le fotografie gentilmente concesse da Alessio Pedretti si riferiscono proprio al soggiorno cremonese della 5500), dove tuttora è presente.

 

GALLERIA FOTOGRAFICA


La 5500 in servizio sul 4 al capolinea di Piazza Caio Mario: settembre 1995


La 5500 a Milano in Piazza del Duomo (foto di Alessio Pedretti)


Ancora la 5500 a Milano in occasione del centenario del tram (Foto di Andrea Pasqualini)


Altra vista della 5500 a Milano (Foto di Andrea Pasqualini)


La 5500 ripresa a Torino rimessata in un deposito

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