Feb 26 04

Nella notte tra domenica 1 febbraio e lunedì 2 febbraio una pianta in corso Re Umberto si è abbattuta sui binari della linea 15, danneggiando 3 mensole, un palo e diversi metri di cavo. Si tratta del secondo albero che cade nella zona, solo pochi giorni prima una pianta in corso Stati Uniti aveva terminato la sua vita a terra, senza particolari interventi esterni (nessun nubifragio né vento forte). Palesemente* è la vendetta vegetale compiuta nei confronti della linea 15 a seguito dei fatti accaduti lo scorso 16 gennaio in corso Belgio.

L’intervento notturno è durato circa tre ore tra il lavoro dei vigili del fuoco e quelli degli impianti fissi di GTT. Nel corso della giornata i lavori sono stati completati con l’integrale sostituzione delle parti danneggiate (mensole e pendini) e il ripristino definitivo della linea. Almeno fino al prossimo attacco da parte del regno vegetale…

*) palesemente ironico.
Feb 26 04

Il 4 febbraio era un sabato, mancavano pochi giorni all’avvio dei Giochi Olimpici Invernali e Torino non era ancora conscia della svolta che sarebbe arrivata dopo la parentesi olimpica. La metropolitana, il primo troncone aperto da piazza XVIII Dicembre a Fermi fu accolto quasi come una giostra nei primi giorni. Fu l’inaugurazione per le autorità. I comuni cittadini poterono partecipare all’inaugurazione il 5 febbraio.


I lavori erano quasi conclusi, il “quasi” è eufemistico perché per i primi 5 giorni il servizio sarebbe stato attivo solo alle fermate di capolinea. Si potevano visitare (ma senza uscire) le fermate di Massaua e Bernini. Tuttavia già al secondo giorno di apertura, il 6 febbraio, ci si accorse che operai al lavoro e veicoli in servizio si davano reciprocamente fastidio. Per questo dalla metà del pomeriggio del 6 febbraio la metro chiuse nuovamente i battenti per riaprirli solamente il 10 febbraio, giorno di apertura dei Giochi.

I convogli erano ovviamente nuovi ed erano riccamente forniti di sedili che pian piano sono stati rimossi per permettere un aumento di capienza dei treni.
Addirittura erano presenti strapuntini in prossimità delle porte. Questi hanno avuto vita piuttosto breve. Mentre nelle parti centrali i sedili sono stati alternativamente rimossi per ampliare lo spazio disponibile in piedi. Costruita di piccole dimensioni per risparmiare sui costi di scavo, il successo ottenuto un po’ fa rimpiangere la non scelta di un sistema più tradizionale.
I lavori della metro dovevano concludersi il 30 novembre 2005 e un ritardo di 2 mesi fa oggi sorridere rispetto a cosa è successo dopo… Al tempo le previsioni di termine dei lavori per Porta Nuova erano giugno 2007 e per il Lingotto il 2009. Ma se per Porta Nuova si dovette attendere ottobre 2007, per il Lingotto i lavori si protrassero fino al marzo 2011. Più sfortunata la tratta per Bengasi: le ultime due stazioni dovevano vedere la luce nel 2015, poi slittati al 2017, 2019, 2020 e infine al 2021. Complessivamente ci vollero più anni per le ultime due stazioni che non per la tratta da Fermi a Porta Nuova! Il prolungamento attualmente in costruzione, partito nel 2019, doveva concludersi nel 2023, poi nel 2024, poi nel 2025 e a fine 2025 la data fissata è ipotizzata tra il 2028 e il 2030! Per 4 stazioni potrebbero volerci ben 11 anni, comunque in proporzione meno dei 9 necessari per le due stazioni tra Lingotto e Bengasi.
Chi vivrà, vedrà.
Gen 26 15

Alle luci dell’alba in corso Belgio è occorso stamattina un incidente abbastanza comune: un’auto sbuca da una via laterale (o più spesso da un parcheggio), non si avvede del tram e in base a dove si trova, finisce più o meno male. Di solito se l’auto finisce la sua corsa contro un palo (come nell’immagine in basso, incidente in corso Belgio del 1° novembre 2021), quest’ultimo viene facilmente abbattuto e il veicolo non subisce danni strutturali. Se invece ha la sfortuna di colpire un’albero, l’automobile assume una forma “a banana”, accartocciandosi contro il tronco. Gli alberi hanno una straordinaria forza e sradicarli è un’operazione molto ardua. Per dare un’idea della resistenza occorre tornare indietro al 2015, in via Crea, quando un bus della linea 66 perse il controllo e si schiantò contro una pianta: l’autobus ebbe la peggio! La pianta fu scheggiata ma le radici non si mossero di un millimetro.
Al contrario questa mattina la pianta è stata abbattuta dalle radici (si vede bene nella foto in alto): non si è spezzata, è stata proprio eradicata. Una pianta in queste condizioni denota uno stato di salute pessimo e rende ancora più ridicoli le lotte del comitato “salviamo gli alberi di corso Belgio”. Non sappiamo se è arrivato il circo a Torino, ma è chiaro dove trovare i pagliacci.


Gen 26 15

La motrice 2893 promuove KoRo un portale dove poter acquistare prodotti alimentari innovativi, naturali e di alta qualità, pensati per chi vuole mangiare bene, ogni giorno. Fondata a Berlino nel 2014, KoRo ha un’idea semplice ma rivoluzionaria: rendere accessibili prodotti genuini, trasparenti e fuori dal comune. Grazie a un modello diretto dal produttore al consumatore, l’azienda elimina gli intermediari, accorcia la filiera e garantisce prezzi equi senza mai rinunciare alla qualità. Testimonial dell’azienda e presente sulla fiancata del tram, Bebe Vio, la campionessa paralimpica di scherma.
Gen 26 15

La motrice 2881 promuove i servizi della palestra GO fit, gestita dall’omonimo gruppo internazionale che opera nel settore del benessere. GO fit ha scelto Torino per il debutto in Italia, inaugurando il centro GO fit Mercato dei Fiori, che ha aperto le porte al pubblico lo scorso 21 ottobre. Il nuovo centro sorge in Via Perugia 29 negli spazi riqualificati dell’ex Mercato dei Fiori, da cui prende il nome. Il tram è stato pellicolato a settembre ma il ridotto numero di impegni dei tram Serie 2800, ha reso abbastanza difficile incontrarlo in giro.

Gen 26 01

L’impiego dei tram serie 2800 è sempre più marginale e diventa quindi difficile trovare in giro i veicoli pubblicitari. La 2897 dipinta di rosso per promuovere il panettone Galup si è fatta inseguire ma alla fine, anche complice una bella giornata di luce, si è fatta ritrarre nell’ultimo giorno del 2025 sulla linea 16 cd.
Dic 25 24

I tram Serie 8000 si fanno timidamente largo anche sulla linea 4.
Dic 25 23

Si parla negli ultimi tempi del futuro del TPL a Torino, del futuro del servizio erogato dal GTT oltre alle ipotesi di privatizzazioni e gare. Cerchiamo in questo articolo di fare un po’ di chiarezza fornendo i riferimenti normativi e lasciando da parte le speculazioni. Mettetevi comodi perché l’articolo è lungo e i rimandi a documenti esterni, tanti.
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Dic 25 23

Ancora il Gustotram in piazza Carlo Emanuele II, questa volta che incontra una motrice Serie 8000.