Un po’ di 7000 sulla 5036

Serie 5000, Tram

Le motrici serie 5000 condividono molti ricambi che le vecchie motrici di metropolitana leggera, la serie 7000, ma questo era ben noto. Ciò che oggi stupisce è fin dove questi ricambi sono serviti… sulla 5036 troviamo una porta anomala nella cabina di guida:

Non è la tradizionale porta della 5000 bensì è una porta della 7000 che è stata utilizzata come ricambio (evidentemente la porta originale era irrecuperabile). Si nota soprattutto la diversa altezza del vetro che, nella porta tradizionale, risulta essere allineata con i restanti vetri della cabina.

Libero o lasciare libero?

Bus, Gtt, Tram

Ci sono pervenute già diverse curiose segnalazioni sulla presenza di questi adesivi (di cui vi avevamo parlato l’altro giorno) a bordo dei veicoli. Il fatto segnalato non è però stato questo, bensì l’efficacia degli stessi: in pratica l’adesivo ha una grossa X rossa che dovrebbe indicare che non ci si siede… mentre in realtà viene intesa all’opposto, poiché la scritta sotto in grande e in risalto dice “LIBERO”. Certo che se si legge bene tutto il testo, è chiarissimo che il posto va “LASCIATO LIBERO”, ma la dimensione del font gioca brutti scherzi.

Alcune pubblicità giocano su questa ambigua lettura proprio per attirare attenzione…

Comunque il risultato a bordo dei mezzi è che i posti segnati dall’adesivo vengono occupati mentre gli altri lasciati liberi… colpa di letture distratte fuorviate da adesivi non propriamente “a prova di scemo”.

Attuale gestione della rete tram

Serie 2800, Serie 6000, Tpl, Tram

L’attuale emergenza CoVid-19 ha portato un completo riassetto della gestione delle linee sia tram che bus. Tutti i turni iniziano e finiscono in deposito, si assiste quindi a un intenso traffico tranviario sui binari di raccordo verso i depositi anche in orari “inconsueti” secondo il normale servizio (un esempio è nella foto in basso con una motrice di linea 10 che è uscita dopo pranzo dal deposito Nizza e sta percorrendo il cavalcavia di corso Sommeiller).

La gestione delle linee si è suddivisa con le motrici serie 6000 e 2800, le uniche dotate di una porta anteriore utilizzabile esclusivamente dal manovratore. Le 6000 si incontrano sulle linee 3, 4 e 10 mentre le 2800 prestano servizio sulle linee 9 e 13. Le linee 15 e 16 sono gestite con autobus a causa della chiusura dell’officina del deposito San Paolo a seguito precauzionale contro la diffusione del virus. La linea storica 7, così come la Sassi-Superga sono sospese.

Emergenza CoVid-19

Linea 15, Linea 16, Tpl, Tram



L’emergenza sanitaria attualmente in corso sta avendo ripercussioni anche sul servizio dove i passeggeri sono calati del 90%. Anche tra il personale Gtt si sono verificati dei casi e ciò ha portato alla chiusura di alcuni reparti, motivo per il quale sulle linee 15 e 16 si vedono oggi soltanto più autobus. Per il resto del servizio questo prospetto riassume più o meno i tagli effettuati al servizio. Più o meno perché ad esempio non parla -esplicitamente- del fatto che l’eliminazione della linea 52 viene sopperita dalla gestione delle linee 33 e 67 su percorsi festivi.

Da notare come buona parte delle linee eliminate (20, 21, 34, 40, 78, OB1) siano gestite da Ca.Nova e da altri vettori (66, 77, 1CH, 2CH, RV2).

I nuovi tram di Torino saranno Hitachi

Gtt, Tram



Sarà la Hitachi Rail SpA a fornire i 30 nuovi tram di Torino nel 2021/2022. All’apertura delle buste l’assegnazione provvisoria è andata all’azienda di proprietà della giapponese Hitachi che ha acquisito nel 2015 l’AnsaldoBreda. L’Hitachi Rail ha finora prodotto un unico modello di tram, il Sirio, e per Torino l’offerta riguarda un nuovo modello (si spera in qualcosa di più moderno e tecnologicamente avanzato, non solo con gli interni firmati da Giugiaro… dopotutto la Hitachi Rail ha costruito i Frecciarossa 1000!). GTT ha diffuso i primi fotomontaggi del nuovo tram, sottolineando che i colori sono provvisori, ma dicendo che sarà caratterizzata dai colori di Torino e realizzata su indicazione della Città, in continuità con quella dei nuovi bus entrati recentemente in servizio: quindi in versione “mayonese”, come da elaborazione di Tramditorino.it sul fotomontaggio Hitachi.

E ora le domande da 1.000.000 di Euro: dove saranno impiegati? Tornerà la linea 18? I nuovi tram saranno realizzati in modo da poter circolare su ogni linea (eccetto i tratti dove servono i tram bidirezionali) senza alcuna modifica agli impianti. Ciò significa che potranno essere trovati su ogni linea. Di certo andranno sul 10 e gli altri li potremmo vedere sul 15, sul 9 e sul 13. Le 5000 liberate potranno quindi vedersi in maggior numero anche sul 16. I tram serie 2800, prioritariamente quelle con la cabina aperta, saranno quindi dismessi.

Un giorno senza tram

Tpl, Tram

A memoria non si è mai verificato in tempi recenti di avere tutta la rete tram sostituita con bus, come avvenuto sabato 30 marzo, quando per ordine pubblico si è imposto il fermo di tutti i tram, oltre che di vari servizi turistici (es. linea storica 7, bus turistico, bus Venaria Express, bus Rivoli Express…), come misura precauzionale nei confronti delle minacce dei gruppi anarchici che erano pronti a mettere a fuoco la città. L’intervento delle forze dell’ordine ha permesso di fermare i più facinorosi, sequestrando molto materiale pericoloso, che non è arrivato alla manifestazione, la quale è stata contenuta senza l’uso di repressione.

Sul fronte rete tram, ecco alcune immagini del 30 marzo, in cui si vede il servizio sostitutivo tranviario.


Altre immagini nell’articolo completo!
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Nuovi progetti: sogno o realtà?

Rete, Tpl, Tram

Si torna a investire nel trasporto pubblico! La “Legge di Bilancio 2018” ha previsto uno stanziamento per interventi nel trasporto rapido di massa ad impianti fissi; pertanto la Direzione Generale per i Sistemi di Trasporto ad Impianti Fissi e il Trasporto Pubblico Locale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato sul proprio sito web istituzionale, l’Avviso di presentazione delle istanze per l’accesso alle risorse per il finanziamento di interventi destinati al trasporto rapido di massa.

La città di Torino ha deciso di cogliere l’opportunità offerta da questo bando e ha individuato, con il contributo di Gtt e Infra.to, uan serie di interventi prioritari da candidare per l’assegnazione delle risorse:
1. Parcheggio di interscambio Piazza Bengasi per un importo di Euro 19.998.487,48;
2. Rinnovo flotta tranviaria per un importo di Euro 122.003.660,00;
3. Potenziamento Linea 15 per un importo di Euro 13.703.344,59;
4. Progetto capolinea Falchera per un importo di Euro 1.177.188,43;
5. Progetto capolinea Toselli – Hermada per un importo di Euro 3.732.321,93;
6. Linea 10 – Collegamento con Corso Giulio e Ponte Mosca per un importo di Euro 13.657.716,46;
7. Progetto di revamping delle motrici tranviarie serie 5000-TPR per un importo di Euro 51.728.000,00.

Esaminiamo con cura i punti legati alla rete tranviaria. Continua a leggere »

Pubblicato il bando per i nuovi tram!

Gtt, Tram

Aggiungiamo un capitolo alla storia infinita dei nuovi tram. Questa volta però il tassello aggiunto è un passo molto importante, un passaggio fondamentale e imprescindibile per avere nuovi tram: parliamo del bando di gara! E’ stato pubblicato sul TED (Tenders Electronic Daily), la versione online del supplemento alla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dedicato agli appalti pubblici europei, l’appalto GTT 154/2018 ovvero un accordo quadro della durata di 42 mesi per la fornitura di motrici tranviarie monodirezionali, di lunghezza 25-28 m, a pavimento ribassato da adibire al servizio passeggeri sulla rete tranviaria torinese.

https://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:486937-2018:TEXT:IT:HTML&src=0

Il valore complessivo dell’appalto è 175 000 864 EUR ripartiti in tre sotto contratti:

  • primo contratto per 30 tram e scorte tecniche dal valore di 75 000.000 € e oneri della sicurezza derivanti da interferenze di 288 €
  • secondo contratto per 10 tram e eventuali scorte tecniche del valore di 25 000 000 EUR €, oltre oneri della sicurezza derivanti da interferenze di 288 €
  • terzo contratto per 30 tram e eventuali scorte tecniche valore 75 000 000 EUR (IVA esclusa), oltre oneri della sicurezza derivanti da interferenze di 288 €.

Le 70 vetture potrebbero portare al pensionamento di buona parte delle vetture serie 2800, oltre che allo svecchiamento del parco veicoli e al miglioramento della qualità del servizio, con un ampio parco omogeneo. Seguiremo con molta attenzione tutti gli sviluppi!

PS: l’immagine dell’articolo è un concept tram disegnato da Shannon Smith per la rete di Melbourne. Non ha nulla a che fare con Torino!

Piovono soldi per nuovi tram

Rassegna stampa, Tram

Ringraziamo il ministro Graziano Delrio per il nuovo capitolo sull’odissea dei nuovi tram per Torino. Che sia questa la volta buona?

Interessante il comunicato stampa del Comune di Torino che riportiamo integralmente:

FINANZIATI IL PROLUNGAMENTO DELLA LINEA 1 DELLA METROPOLITANA E L’ACQUISTO DI NUOVI TRAM
E’ di oggi la notizia della firma del decreto da parte del Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, con il quale si dà corso al finanziamento del completamento della linea 1 della metropolitana di Torino, con l’estensione fino a Cascine Vica.
Soddisfazione è stata espressa da Palazzo Civico nei confronti dei responsabili del Ministero e della sua Struttura Tecnica di Missione sia per l’impegno assunto nello sviluppo del trasporto rapido di massa sia per l’acquisto di nuovi mezzi sul territorio: ”Infatti oltre al prolungamento della tratta della metropolitana, che si attendeva da vent’anni, con il dispositivo ministeriale – sottolinea Maria Lapietra, assessora comunale ai trasporti – saranno acquistati nuovi tram per un importo di circa 75 milioni di euro, che GTT potrà inserire nel proprio piano industriale”. Continua a leggere »

Beneficenza in tram storico

Tram, Veicoli storici

Ci piace segnalare quanto racconta il Vicepresidente del Rotaract Club Augusta Taurinorum, Pierfrancesco Bianca, che il 15 dicembre scorso ha organizzato un aperitivo sulla motrice storica 2598 a sostegno di Faro onlus, che assiste i malati oncologici e alcune altre categorie di malati (sclerosi laterale amiotrofica e cirrosi epatica) in fase avanzata di malattia a casa e in ospedale. Continua a leggere »

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