Nov 25 25

Nella giornata di ieri, lunedì 24 novembre, si è rivista una motrice serie 6000 nel capolinea di piazza Hermada. Dopo quasi un mese esatto dall’ultima apparizione, una motrice bidirezionale è tornata a salire corso Gabetti fino al capolinea dell’inizio della Val San Martino. Rispetto a un mese fa l’impianto è molto più pulito ed è stata rinnovata tutta la segnaletica orizzontale.

Grandi lavori di pulizia anche alle fermate e si vocifera della possibilità di creare un evento per salutare il ritorno del tram oltrepo. Nella pagina successiva altre immagini del tram che ha percorso più volte la tratta tra piazza Hermada e corso Belgio. La scena si è ripetuta oggi, 25 novembre, in quello che ha tutta l’aria di un piccolo pre-esercizio. Attualmente la data prevista per la riapertura della linea 3 è fissata al 1° dicembre.
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Nov 25 23

Si ritorna a Falchera in una uggiosa mattina di novembre per documentare l’avanzamento dei lavori. È passato oltre un mese dall’ultimo reportage e in effetti si vedono diversi sviluppi. Nell’area del vecchio capolinea non oggetto di modifica sono state accatastate le vecchie traversine in legno (materiale utilizzato perché maggiormente fonoassorbente).


L’attraversamento stradale dove era collocata la forbice di binari è ora completamente cantierizzata. In una parte dello scavo è già stato posato il cemento della soletta.


Attorno alla cabina elettrica Enel lo scavo ha lasciato il posto al tracciato in cemento che accoglierà prossimamente i nuovi binari dell’anello tranviario. Sarebbe esteticamente molto appagante se il binario rimanesse inerbito senza quasi soluzione di continuità con il prato adiacente, tuttavia sappiamo che non sarà così.
Nov 25 23

Dal 1° dicembre la linea 63/ modifica e prolunga il suo percorso circolare fino alla zona ospedali. Nulla di eccezionale se non fosse per il ritorno del TPL nel sottopasso del Lingotto! La linea 1 tranviaria transitò nel sottopasso del Lingotto dal 1953 al 1973, anno in cui il sottopasso fu prolungato e ristrutturato e la linea 1 traslocò in via Passo Buole. A 52 anni di distanza ritorna una linea, questa volta bus, nel sottopasso.

In attesa di scattare qualche immagine del 63/ nel sottopasso, ecco una rara immagine di un tram di linea 1 in uscita dalla rampa della vecchia galleria.
Sempre da dicembre si tornerà al passato anche per la linea 3 che riprenderà il suo percorso fino a piazza Hermada. Ma a lei si dedicherà un articolo a parte.
Il tratto a sud della linea 63/ resta invece invariato:

Nov 25 13

A distanza di un anno e mezzo dall’esordio in sordina, ecco il primo tram (tabellato) HitachiRail sulla linea 4. Si tratta di uno dei supplementi inseriti sulla linea per le Nitto ATP Finals 2025 e stando alle informazioni disponibili, non era neppure previsto! Come supplementi dovevano essere impiegate le vetture serie 6000 ma a causa di un intralcio sul percorso, si è presa la motrice 8037.
Le voci davano l’impegno delle 8000 sulla linea 4 già dal 9 novembre (inizio delle finali ATP) ma fino ad oggi non si era visto nessun veicolo impegnato. Fino ad oggi!
Nov 25 09

Ritorniamo sullo scempio di corso Bramante per documentare la rimozione della curva tranviaria. Al contrario delle dichiarazioni dell’architetta Massa, avvenute in sede della II commissione della Circoscrizione 8, la pista ciclabile non passerà su un marciapiede rialzato ma al livello stradale e la rimozione dei binari è stata una scelta obbligata. Non è vero che non interferivano, non è vero che il budget era limitato e quindi (anche se auspicato) non era possibile rimuoverli: per gli errori madornali i soldi si trovano sempre!
Da sottolineare come nella narrazione comune i binari siano un “ostacolo”:
Resta invece aperta la questione dei binari dismessi, che continuano a rappresentare un ostacolo per chi pedala in direzione del cavalcavia di corso Bramante. L’obiettivo, spiegano dalla Circoscrizione, è completare presto il collegamento ciclabile fino al cavalcavia, per unire in modo sicuro corso Massimo D’Azeglio, piazza Carducci e la parte sud del quartiere.
Questa visione distorta e sbagliata è il cancro peggiore di tutta la vicenda: non si può mettere sullo stesso piano un sistema di trasporto di massa con una ciclabile (che comunque incrocia i binari utilizzati di via Nizza, via Genova e via Madama Cristina). Ricordiamo ai fanatici delle piste ciclabili (percorse oramai in maggioranza da inquinanti bici a pedalata assistita e monopattini a batteria) che il tram è l’unico mezzo veramente “green” che permette a tutti (giovani, anziani, persone non deambulanti, studenti, donne incinte, massaie con le sporte della spesa, etc…) di salire a bordo. La bicicletta non è inclusiva, il tram sì. Dopotutto e non a caso, più di un secolo fa era già stato chiamato “la carrozza di tutti”. Continua a leggere »
Nov 25 09

Gira per le strade di Torino un tram da costruire… si tratta della motrice 6011 ricoperta da una pellicola gialla che promuove il marchio LEGO con i motti “non smettere mai di giocare” e “il gioco scatena la creatività”. Rispetto alla versione più natalizia uscita lo scorso anno, nel 2025 si è optato per una campagna più generale e non esclusivamente legata alle festività.
Nov 25 02

Ci è giunta oggi una immagine di un trasporto eccezionale di uno dei 28 autobus elettrici Iveco Eway da 18 metri versione “BRT”. Rispetto alla versione “non-BRT” qui sono presenti delle carenature sulle ruote e un frontale più arrotondato sullo stile dell’Irisbus Cristalis o del Civis (due modelli che non ebbero molta fortuna). Attualmente i primi esemplari risultano fermi nell’Interporto SITO e non è nota alcuna tempistica per l’immissione in servizio, che è strettamente legata alla presenza delle postazioni di ricarica ai capilinea, i cui lavori non paiono ancora avere una data certa di inizio.