Via Vanchiglia chiusa

Incidenti, Lavori, Linea 15, Rete

Lo scorso 18 aprile, pochi giorni prima del ripristino della linea 15 sull’intero percorso, in un palazzo in ristrutturazione in via Vanchiglia è divampato un incendio che ha gravemente danneggiato l’ultimo piano del palazzo. Numerose squadre di vigili del fuoco sono intervenute e le operazioni di spegnimento sono andate avanti per due giorni. Per motivi di sicurezza la via è rimasta chiusa al traffico fino al completo spegnimento delle fiamme e successivamente è stata riaperta al solo transito autoveicolare. I mezzi pubblici, tra cui le linee 15, 55 e Star1, sono stati deviati e resteranno deviati fintanto che il primo piano dell’edificio non sarà dichiarato agibile. Secondo alcune stime dei vigili del fuoco il primo piano del palazzo sarà nuovamente agibile a partire da inizio giugno. Pertanto la linea 15 proseguirà la deviazione (della deviazione) su corso Regina Margherita, Giardini Reali, piazza Castello, via Micca, via San Tommaso, via Arsenale, corso Vittorio Emanuele II fino ad allora.

La vendetta della 5032

Incidenti, Linea 3, Serie 2800, Serie 5000

Nella giornata di oggi 19 dicembre 2023, al capolinea delle Vallette si è verificato un tamponamento tra due vetture della linea 3: la motrice 5032 è arrivata lunga in fermata e ha tamponato la vettura 2888 ferma al capolinea. Lo scontro non ha provocato feriti, per fortuna, ma grossi danni ai due tram, in particolare alla 2888 che ha assorbito tutta la “prepotenza” della 5032. Il manovratore del tram sembra sia stato comunque condotto al pronto soccorso a titolo precauzionale.

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Cane si nasconde sotto al tram: salvo

Incidenti, Linea 3

@ Torino Today

Stamattina, 10 dicembre 2023, in corso Regina Margherita un cane di grossa taglia è sfuggito al dog sitter e si è nascosto sotto a un tram, vettura 5001, della linea 3 fermo al semaforo. Sono state necessarie le forze dei Vigili del Fuoco che hanno sollevato il tram e recuperato il cane spaventato, ma illeso. Non è chiara la dinamica che ha portato il cane a finire sotto al tram, ma questo fatto riporta in luce un problema molto sentito su corso Regina Margherita, ovvero il pericoloso uso delle corsie del tram come area cani. Più che in altri luoghi, un po’ per la loro caratteristica pavimentazione autobloccante, qui i padroni dei cani amano passeggiare con i propri animali, sia al guinzaglio che liberi, incuranti del transito dei tram che corrono ogni volta il rischio di investire qualcuno (di solito i padroni dei cani, meno attenti dei loro amici quadrupedi). La pericolosità è dovuta sia agli spazi ridotti, sia al fatto che la vegetazione nasconde le persone che si fermano lungo l’alberata mentre lasciano i loro cani liberi di vagare, senza contare i periodi autunnali dove le foglie rendono i binari altamente scivolosi.

I segnali di “divieto di accesso alla sede binari” sono costantemente ignorati e anche i vigili urbani sembrano non vedere mai questi comportamenti che mettono a rischio la propria incolumità.

Deragliato un 4 in corso Turati

Incidenti, Linea 4, Serie 6000

Intorno alle ore 15 di oggi, 9 settembre, la motrice 6030 di linea 4 diretta verso il capolinea di Mirafiori, dopo essere ripartita dalla fermata Vespucci sita in corso Turati (proprio sotto la direzione del GTT) è deragliata con l’ultimo carrello ed è andata a finire contro le transenne del passaggio pedonale.

Fortunatamente non si rilevano feriti e i danni materiali sono non gravi. Ci sono volute circa 3 ore per rimettere sui binari il tram, dopo aver esaminato le rotaie allo scopo di comprendere come mai sia deragliata. La causa più probabile è che il binario fosse ostruito da materiale estraneo o che sia stata deformata (dalle radici delle piante) una traversina che manteneva lo scartamento a 1445 mm. Alcune immagini dell’evento sono allegate.


Fast & Furious: Gtt edition

Incidenti, Linea 13, Serie 5000

Spettacolare incidente questo tardo pomeriggio, 7 giugno 2023, lungo la linea 13 in via Fabrizi angolo corso Lecce: un tram ha colliso contro un’autoscala dei vigili del fuoco, provocandone il ribaltamento e deragliando con i primi due carrelli. L’unica fortuna è l’assenza di conseguenze alle persone: sono risultati feriti lievi i due vigili del fuoco sull’autoscala e una passeggera del tram. I danni ingenti al veicolo dei vigili del fuoco, gravi ma non troppo quelli sul tram. Non sono passati neppure due giorni dall’incidente della linea 9 che un altro evento ancora più spettacolare si presenta sul palcoscenico torinese: eppure le riprese di Fast&Furious sono terminate da un po’!
Il resto dell’articolo nella pagina seguente… Continua a leggere »

Sembra un film, ma non lo è

Incidenti, Linea 9, Serie 5000

Intorno all’ora di pranzo in corso Ferrucci angolo via Cavalli si è verificato un deragliamento degno di un copione di Fast&Furious. Il tram della linea 9, la vettura 5001, procedeva verso Porta Nuova quando d’improvviso una ruota si è staccata da un’automobile in transito ed è finita nella sede tranviaria, proprio mentre sopraggiungeva la motrice. La gomma si è infilata sotto al carrello e l’ha alzato quel tanto da farlo uscire dai binari. Come ci racconta un testimone che viaggiava a bordo del tram (autore del video in basso), a parte il sobbalzo e lo spavento iniziale, non vi è stata alcuna grave conseguenza poiché la vettura stava procedendo a velocità ridotta. Il danno peggiore l’ha subìto il tram nella zona della pedana ribaltabile, deformata nel sottocassa dalla ruota incastrata. Inizialmente a bordo si pensava a una pietra o a una rottura di qualche elemento del tram o del binario. La realtà invece ha superato ogni immaginazione. In apertura e chiusura dell’articolo due immagini delle fasi di recupero del tram: l’assicurazione dell’autoveicolo ne avrà di spese da rimborsare!

Automobile 0 – Tram 1

Incidenti, Linea 16

Questa mattina in corso Regina Margherita, alla fermata del Rondò Forca una motrice della linea 16 CS è stata violentemente tamponata da un’automobile. L’autovettura ha invaso parzialmente la corsia riservata (forse un tentativo di sorpasso a destra?) e non si è avveduta del tram fermo in fermata, sfracellandosi contro il retro del tram, fortunatamente senza conseguenze gravi per nessuno, né a bordo tram, né a bordo del veicolo. Le conseguenze ai mezzi sono state molto diverse tra loro. Per l’auto si ha avuto un urto disassato in cui la crash-box ha fatto bene il suo lavoro e anche il punto destro ha collassato perfettamente fino alla rottura, anche il radiatore è rientrato bene; il paraurti è volato via subito (meglio, tanto non serve in questo tipo di urto) e il cofano si è piegato bene a U per evitare la decapitazione dell’abitacolo… unica nota stonata il parabrezza: poteva non rompersi, tuttavia questo ci lascia capire che anche il montante a destra è stato interessato dall’urto: praticamente un urto perfetto per Euroncap (voto “diesci”)! L’automobile ha assorbito il danno e ha protetto i suoi occupanti.
Il tram invece è forte per la sua struttura in lamiera da 2 decimi e salvo le plastiche di due fanalini rotte, solo la carenatura inferiore risulta ammaccata. A bordo gli occupanti hanno sentito solo un boato senza contraccolpi: praticamente un carroarmato arancione!
Automobile 0 – Tram 1

Si ringrazia la consulenza di Lino, ingegnere con esperienza nei centri sicurezza dei crash-test. Parliamo in tono leggero di questo incidente solo perché non ha avuto nessuna conseguenza sulle persone, ma occorre riflettere che la maggior parte degli incidenti è causata da distrazione o manovre azzardate. In questo caso la velocità era inferiore ai 64 Km/h: fosse stata superiore dell’automobile non restava più nulla.

L’angolo dell’automobilista distratta

Incidenti, Linea 10

20 aprile, corso Duca degli Abruzzi, un’automobilista imbocca il controviale in direzione sud e malgrado i tanti cartelli che avvertono della chiusura della strada nel tratto di fronte al Politecnico, procede fino a trovare la via sbarrata. E all’improvviso il genio: perché fare retromarcia quando potrebbe essere semplice valicare il marciapiede e immettersi subito nel viale centrale? Peccato che in quel punto il marciapiede è alto 28 cm per permettere l’accesso a raso sui tram della linea 10. Tutte le peggiori scelte erano inizialmente delle grandi idee… e così l’automobile si è ritrovata incastrata con le ruote all’aria e ben poche possibilità di movimento senza causare più danni di quelli già realizzati. Purtroppo il tram non poteva far altro che restare a guardare la scena finché non è intervenuto un carro attrezzi che ha liberato il veicolo. Una versione della storia racconta che il veicolo abbia perso il controllo e sia finito in quella posizione… chissà com’è andata realmente…

L’angolo dell’automobilista ubriaca

Incidenti, Linea 3

Una donna italiana alla guida di un furgone è finita, nella notte del 6 aprile, nel trincerone della linea 3 in corso Toscana. Il mezzo è per errore entrato da corso Potenza e la conducente appariva alquanto “su di giri” tanto che si è rifiutata di sottoporsi all’alcol test, perché impegnata a cercare di spingere da sola il furgone fuori dai binari. Non è bastato il carroattrezzi per liberare la linea, è servito l’intervento di una gru dei vigili del fuoco. Il suo rifiuto costituisce reato (articolo 186, comma 7, Codice della Strada) e per questo si applica la sanzione penale dell’ammenda da 1.500 a 6.000 Euro e la possibilità dell’arresto da sei mesi ad un anno. Inoltre c’è la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo da sei mesi a due anni e la confisca del veicolo (salvo che appartenga a persona estranea). In caso di recidività, le verrà revocata la patente di guida.

Bus elettrici non proprio ecologici…

Bus, Incidenti

Foto Frederik Buchleitner

Stoccarda, 30 settembre 2021: 25 autobus

Amburgo, 20 giugno 2021: 20 autobus

Hannover, 5 giugno 2021: 9 autobus

Düsseldorf, 1. aprile 2021: 38 autobus

Questa è la lista degli incendi scoppiati nei depositi in Germania e causati da autobus elettrici (con relativi numeri di bus totalmente distrutti). Nell’immagine in alto c’è un modello da 18 metri che la MVG di Monaco ha messo fuori servizio insieme a tutti gli altri della medesima serie, fino a quando non saranno accertate le cause degli incendi. Già a marzo questi bus erano stati richiamati dalla Evobus dopo che un incendio si era sviluppato nel loro stabilimento di Mannheim.
Un altro produttore, invece, ha avuto il problema opposto: a Berlino i bus elettrici non si muovevano più con l’intenso freddo! Sicuramente meglio che non le fiamme!
Occorre dire che se da un lato il motore elettrico è molto sicuro, le batterie soffrono di un grosso problema: il fatto di essere pesantemente isolate dall’esterno le rende difficilmente infiammabili, ma quando avviene un incendio, questo è impossibile da spegnere proprio per le caratteristiche dell’involucro.

Chissà se la moda dei bus a batteria andrà avanti a lungo!

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