I binari non interferiranno (cit.)

Lavori, Rete

Ritorniamo sullo scempio di corso Bramante per documentare la rimozione della curva tranviaria. Al contrario delle dichiarazioni dell’architetta Massa, avvenute in sede della II commissione della Circoscrizione 8, la pista ciclabile non passerà su un marciapiede rialzato ma al livello stradale e la rimozione dei binari è stata una scelta obbligata. Non è vero che non interferivano, non è vero che il budget era limitato e quindi (anche se auspicato) non era possibile rimuoverli: per gli errori madornali i soldi si trovano sempre!

Da sottolineare come nella narrazione comune i binari siano un “ostacolo”:

Resta invece aperta la questione dei binari dismessi, che continuano a rappresentare un ostacolo per chi pedala in direzione del cavalcavia di corso Bramante. L’obiettivo, spiegano dalla Circoscrizione, è completare presto il collegamento ciclabile fino al cavalcavia, per unire in modo sicuro corso Massimo D’Azeglio, piazza Carducci e la parte sud del quartiere.

Questa visione distorta e sbagliata è il cancro peggiore di tutta la vicenda: non si può mettere sullo stesso piano un sistema di trasporto di massa con una ciclabile (che comunque incrocia i binari utilizzati di via Nizza, via Genova e via Madama Cristina). Ricordiamo ai fanatici delle piste ciclabili (percorse oramai in maggioranza da inquinanti bici a pedalata assistita e monopattini a batteria) che il tram è l’unico mezzo veramente “green” che permette a tutti (giovani, anziani, persone non deambulanti, studenti, donne incinte, massaie con le sporte della spesa, etc…) di salire a bordo. La bicicletta non è inclusiva, il tram sì. Dopotutto e non a caso, più di un secolo fa era già stato chiamato “la carrozza di tutti”. Continua a leggere »

Rimossa la linea aerea

Lavori, Rete

A distanza di un mese dal nostro ultimo reportage, il cantiere in piazza Carducci è avanzato abbastanza lentamente. La principale novità è avvenuta questa mattina, domenica 5 ottobre, quando i tecnici GTT hanno smantellato la linea aerea del binario occupato da parte del marciapiede costruito per proteggere gli stalli dei taxi. Riprendiamo qui parte delle parole di un lettore di Specchio dei Tempi la cui lettera è stata pubblicata sabato 4 ottobre:

Trovo inaccettabile non solo la scelta ma anche che chi di competenza non ne abbia spiegato le ragioni. L’infrastruttura tranviaria è un asset patrimoniale della città e dell’azienda, il fatto che lo si impoverisca così facilmente per seguire (immagino) qualche fanatico delle due ruote trovo sia irrazionale e non coerente con la missione di questi enti. Forse sarebbe opportuno vedere all’estero con quanta attenzione viene gestito il patrimonio del trasporto pubblico, che convive ottimamente con le biciclette!

Aggiornamenti sui lavori in corso Bramante

Lavori, Rete

Nell’articolo di una settimana fa si commentavano i lavori basandosi sul progetto condiviso nel 2022 ma uno degli aspetti negativi che criticavamo doveva essere già saltato all’occhio perché la realizzazione dimostra che quanto andava bene sulla carta, nella realtà avrebbe creato molti problemi. In particolare parliamo della posizione degli stalli dei taxi che sono ora spostati verso la strada mentre la pista ciclabile corre a fianco del marciapiede (foto nella pagina successiva). Continua a leggere »

Accanimento contro il tram

Lavori, Rete

Sono ripartiti i lavori alla nuova ciclabile in corso Bramante e stanno mettendo in pratica i progetti che abbiamo presentato lo scorso 4 marzo 2022 (c’è anche annesso disegno tecnico). In particolare si può vedere lo sfacelo compiuto ai danni di un binario di raccordo già oggetto di attacchi per motivi ridicoli.

In un sol colpo l’amministrazione sarà riuscita a mettere malumore a chi sostiene il tram (in quanto veicolo veramente ecologico perché elettrico e privo di inquinanti batterie), i ciclisti (perché costruire una ciclabile a cavallo di un binario del tram è da assassini), gli automobilisti (perché vedono ridursi i parcheggi), gli utenti del TPL (perché vedranno la fermata spostata e/o posizionata a cavallo della ciclabile), i taxisti (perché tra la strada e il loro posteggio passerà la ciclabile, con annessi rischi per tutti)… insomma al Comune forse contano sul proverbio: “mal comune mezzo gaudio”.

Peggio di così era difficile da fare.

Un pezzo di storia che se ne va

Rete

I lavori all’impianto tranviario di piazza Statuto vedono un’appendice per la rimozione degli ultimi moncherini delle rotaie della linea 1 verso corso Francia. Parte dei binari erano già stati sotterrati dall’asfalto, altri affioravano ancora: un pezzo di storia che sparisce.

Nella pagina successiva ripercorriamo molto schematicamente la storia dell’impianto tranviario di piazza Statuto. Continua a leggere »

Ecologisti talebani

Rete

Nella giornata di ieri, mercoledì 26 giugno, la motrice D3 in trasferimento verso l’officina centrale GTT è rimasta bloccata da una pianta particolarmente inclinata che era già stata pesantemente potata perché sfiorava i tram della linea 15. Parliamo di una pianta e spiace che sia stato necessario abbatterla, ma leggere i commenti del gruppo “SALVIAMO GLI ALBERI DI CORSO BELGIO” (sì, tutto stampatello, come la Netiquette ci insegna essere molto scortese sul web) fa comprendere come il suffragio universale sia sbagliato e che elementi simili siano solo un danno alla causa ambientalista.

Tutta questa attenzione per l’albero e poi guardate da cosa era attorniato: spazzatura.

Sì, si vede proprio quanto ci tengono.

Novità su due scambi a radiofrequenza

Linea 10, Linea 9, Rete

Ci è stato segnalato che su due scambi della rete, il numero 771 in corso Vinzaglio angolo corso Vittorio Emanuele II e il numero 614 in corso D’Azeglio angolo corso Vittorio Emanuele II, è stata implementata una variante di comportamento della luce blu di blocco, quella orizzontale. Non appena il tram tocca l’antenna ricevente presente nel terreno la barra inizia a lampeggiare fino a quando il tram non raggiunge il circuito di binario. Quando entra nel circuito di binario la barra resta accesa come da tradizionale comportamento.

Non è noto se si tratta di un test oppure se questa nuova configurazione verrà estesa al resto degli scambi a radiofrequenza. In basso un breve video ripreso proprio in corso Vinzaglio.

Eliminazione curva

Rete

Dal 11 novembre 2024 è definitivamente bloccata la curva che permetteva di svoltare dal binario est di corso Re Umberto in quello sud di corso Sommeiller. Lo scambio di corso Re Umberto, il numero 718, era stato da tempo declassato a scambio manuale e la curva, benché di un ampio raggio (25 metri raggio interno), è sempre stata limitata alle sole vetture serie 2800 e storiche per via di una pianta (in primo piano sulla destra in foto) eccessivamente vicina alla sede binari.
Per tale motivo il raccordo è sempre stato di limitata utilità e la sua dismissione non precluderà la versatilità della rete. Tuttavia desideriamo ricordare questo piccolo pezzo di rete con le due immagini ormai irripetibili: un panorama autunnale in alto (con la vettura storica 2759) e una foto notturna con il tram bolognese 201 (in basso).

Via Vanchiglia chiusa

Incidenti, Lavori, Linea 15, Rete

Lo scorso 18 aprile, pochi giorni prima del ripristino della linea 15 sull’intero percorso, in un palazzo in ristrutturazione in via Vanchiglia è divampato un incendio che ha gravemente danneggiato l’ultimo piano del palazzo. Numerose squadre di vigili del fuoco sono intervenute e le operazioni di spegnimento sono andate avanti per due giorni. Per motivi di sicurezza la via è rimasta chiusa al traffico fino al completo spegnimento delle fiamme e successivamente è stata riaperta al solo transito autoveicolare. I mezzi pubblici, tra cui le linee 15, 55 e Star1, sono stati deviati e resteranno deviati fintanto che il primo piano dell’edificio non sarà dichiarato agibile. Secondo alcune stime dei vigili del fuoco il primo piano del palazzo sarà nuovamente agibile a partire da inizio giugno. Pertanto la linea 15 proseguirà la deviazione (della deviazione) su corso Regina Margherita, Giardini Reali, piazza Castello, via Micca, via San Tommaso, via Arsenale, corso Vittorio Emanuele II fino ad allora.

Un nuovo divisore (non c’è 2 senza 3)

Rete

L’invito di osservare più attentamente la linea aerea alla ricerca dei nuovi divisori, ha portato a trovare il terzo nuovo divisore installato in Torino: siamo in corso Belgio angolo corso Tortona. Cogliamo l’occasione per ringraziare i tanti lettori che hanno iniziato a inviarci immagini di divisori sparsi per Torino. Ci vorrà un po’ ma arriveremo alla completa mappatura. Grazie!

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