Ci è stato segnalato che su due scambi della rete, il numero 771 in corso Vinzaglio angolo corso Vittorio Emanuele II e il numero 614 in corso D’Azeglio angolo corso Vittorio Emanuele II, è stata implementata una variante di comportamento della luce blu di blocco, quella orizzontale. Non appena il tram tocca l’antenna ricevente presente nel terreno la barra inizia a lampeggiare fino a quando il tram non raggiunge il circuito di binario. Quando entra nel circuito di binario la barra resta accesa come da tradizionale comportamento.
Non è noto se si tratta di un test oppure se questa nuova configurazione verrà estesa al resto degli scambi a radiofrequenza. In basso un breve video ripreso proprio in corso Vinzaglio.
Domenica 6 ottobre la linea 9 è stata deviata alle Vallette a causa di un incidente occorso tra due autoveicoli in corso Potenza angolo via Foligno. Un’Audi con targa romena si è scontrato con una Panda che si è rovesciata sui binari bloccando la linea 9 (foto in basso). I conducenti della Panda sono stati soccorsi, per fortuna non hanno riportato gravi conseguenze mentre invece gli occupanti dell’Audi si sono dati alla fuga. Dopo un paio di ore, terminati i rilievi, la circolazione è ripresa normalmente.
Questa sera, 29 agosto, per la terza volta in assoluto si vede una motrice Cityway in servizio sulla linea 9, dopo l’esordio avvenuto lo scorso 30 luglio e il bis del giorno successivo. A differenza dei primi due giorni, la luce quasi autunnale permette di leggere dettagliatamente il display del tram. Si ringrazia l’autore per la gentile concessione.
Un evento particolare è avvenuto questa mattina sulla linea 9: per la prima volta nella storia un tram serie 6000, il Cityway 6018, ha effettuato servizio sulla linea 9 al di fuori dei supplementi inseriti in occasione di eventi allo Stadium. Il tram è uscito alle 5.30 dal deposito Venaria per un turno di supplemento, due giri completi in linea e poi rientro alla base per le 9. La serie 6000 non è prevista sul normale 9 anche se la linea è abilitata. Il 9 è appannaggio dei nuovi tram HitachiRail e talora si incontrano ancora serie 5000 se non addirittura 2800 (queste ultime più rare, soprattutto nel periodo scolastico).
Il 7 gennaio 2020 un evento simile era avvenuto sulla linea 3 quando, per sopperire alla mancanza di altri tram, la 6034 era uscita in servizio. Anche all’epoca per un turno di supplemento, mai più ripetuto fino al periodo del lockdown quando dal 25 marzo in poi, i Cityway hanno iniziato a essere sempre più presenti sulla linea 3, tanto che oggi l’evento non è più cosa eccezionale.
Chissà se per la linea 9 avverrà una cosa simile… nella pagina seguente altre immagini del tram ripreso in vari punti della linea. Purtroppo il display soffre di scarsa visibilità ma sono state scelte le foto dove è maggiormente leggibile.
Un’immagine della 8009 in servizio. La vettura è in linea dallo scorso 10 aprile ma nel primo giorno di impiego era su un turno rientrato -da orario- in deposito prima di riuscire a incontrarla e immortalare l’evento. Rimediamo con una foto dello scorso 23 aprile.
Dal primo febbraio 2024 la linea 9 verrà gestita integralmente dal deposito Venaria per permettere la totale immissione di veicoli serie 8000. Ad oggi il servizio veniva svolto contemporaneamente dai depositi Nizza e Venaria ma essendo i nuovi tram HitachiRail solo rimessati nel deposito posto a nord di Torino, la possibilità di immettere più vetture era limitata proprio dal numero di turni gestiti dall’altro deposito. Essendo ora ben 10 le vetture omologate (8002-8011), poter gestire direttamente tutta la linea permetterà di inserire più tram nuovi in linea. Solo quando la linea 9 sarà saturata i nuovi veicoli potranno vedersi anche su altri percorsi come la linea 10 o la linea 3. Per la linea 4 attualmente il progetto del nuovo capolinea di Falchera non si è ancora concretizzato mentre sul percorso della linea 15 sussiste un problema pratico al capolinea di via Brissogne, troppo corto per i nuovi tram. Per bilanciare la perdita di turni sul 9, il deposito Nizza disporrà di più vetture sulla linea 10.
Oggi lunedì 13 novembre la vettura 8005 ha debuttato sulla linea 9. Dopo alcuni giorni in cui i tram serie 8000 erano divenuti più rari da vedere, ecco spuntare finalmente la quarta vettura in servizio. I collaudi sembrano annoverare più vetture omologate ma evidentemente gli ultimi ritocchi non le hanno ancora rese pronte per l’impiego.
Tra l’altro una vettura serie 8000 si trovava in piazza Stampalia, al capolinea, proprio dietro al tram serie 2800 bloccato da una persona in carrozzina che si è messa sui binari per protestare contro la non accessibilità del tram. Il soggetto è noto per aver più volte protestato in modo plateale, bloccando il servizio pubblico, in taluni casi al limite del ridicolo, essendo il tram accessibile proprio dietro alla vettura bloccata. Evidentemente ha la stessa intelligenza di quelli che si incollano le mani sull’asfalto per protestare contro il clima…
Il 10 settembre 2007 la linea 9 riprendeva servizio dopo un fermo di circa 5 anni causati dai lavori per la metropolitana, tempo nel quale la gestione bus sembrava divenire sempre più definitiva. A dispetto delle fosche previsioni il tram tornava sul tragitto del 9 e un articolo di Tramditorino.it celebrava il grande giorno. Il testo si concludeva con questo auspicio:
Nell’ultimo giorno di servizio tranviario del 9, il 31 gennaio 2002, prestavano servizio ben tre differenti tipologie di vetture: la 2800, le 5000 e le 7000. In particolare si trattava delle vetture: 2858, 2864, 2886, 5009, 7004, 7009, 7010, 7011, 7019, 7035, 7036, 7038. Cinque anni, sette mesi e 10 giorni dopo, la linea 9 ritorna ad essere gestita con vetture tranviarie, ma nessuna di esse apparterrà alla serie 7000. Erano dunque vere le voci che le 7000 avrebbero interferito con il tunnel della metropolitana? No, le voci erano false, semplici leggende metropolitane, sebbene ci sia un piccolo fondo di verità, come spesso accade a tutte le leggende. Alcune opere della metropolitana che sbucano in corso Vittorio Emanuele II interferiscono con la sagoma delle 7000: in teoria quei tram potrebbero transitare ma l’USTIF non ha omologato i binari per il transito delle 7000 perché mancherebbero le distanze minime di sicurezza. Largo quindi a 2800 e 5000, e chissà che in futuro non si vedano pure delle 6000 (o, meglio ancora, altri nuovi tram!). Nel primo giorno di servizio, il 10 settembre 2007, il 9 è stato gestito interamente con vetture serie 5000, successivamente hanno fatto la loro comparsa anche tram serie 2800.
Sono passati quasi esattamente 16 anni e la linea 9 vedrà il primo giorno dell’anno scolastico 2023/24 con in servizio ben tre nuovi tram HitachiRail.
Questa mattina la motrice 8004 si è recata presso il municipio per accogliere il Sindaco di Torino e le altre autorità per il viaggio inaugurale a bordo del nuovo tram. La vettura si è recata in piazza Carlo Emanuele II dove ha sostato per la presentazione ufficiale, le interviste e le consuete foto di rito. L’informazione più importante ottenuta oggi è che la linea su cui faranno il debutto è la linea 9. Come avvenne per la serie 5000 nel 1990, la linea 9 sarà la prima a vedere in servizio, da lunedì 11 settembre, i primi tre tram omologati: 8002, 8003 e 8004. Gradualmente saranno immessi in servizio anche gli altri. In basso alcune immagini della presentazione, tra cui la foto con il Sindaco Lo Russo, l’Assessore Foglietta e l’AD di GTT Lancione.
Intorno all’ora di pranzo in corso Ferrucci angolo via Cavalli si è verificato un deragliamento degno di un copione di Fast&Furious. Il tram della linea 9, la vettura 5001, procedeva verso Porta Nuova quando d’improvviso una ruota si è staccata da un’automobile in transito ed è finita nella sede tranviaria, proprio mentre sopraggiungeva la motrice. La gomma si è infilata sotto al carrello e l’ha alzato quel tanto da farlo uscire dai binari. Come ci racconta un testimone che viaggiava a bordo del tram (autore del video in basso), a parte il sobbalzo e lo spavento iniziale, non vi è stata alcuna grave conseguenza poiché la vettura stava procedendo a velocità ridotta. Il danno peggiore l’ha subìto il tram nella zona della pedana ribaltabile, deformata nel sottocassa dalla ruota incastrata. Inizialmente a bordo si pensava a una pietra o a una rottura di qualche elemento del tram o del binario. La realtà invece ha superato ogni immaginazione. In apertura e chiusura dell’articolo due immagini delle fasi di recupero del tram: l’assicurazione dell’autoveicolo ne avrà di spese da rimborsare!