Nel pomeriggio dell’ultimo giorno di settembre la vettura 8012 in corso Unione Sovietica è venuta a collidere con un autoveicolo privato all’incrocio con via De Cristoforis. L’impatto ha scalzato il tram dal binario facendogli terminare la corsa contro il palo semaforico. Non è chiara la dinamica dell’incidente, saranno i rilievi della polizia municipale a stabilire cause e responsabilità. Ciò su cui vogliamo soffermarci è come dall’incidente non siano risultati feriti né tra i conducenti né tra i passeggeri malgrado la brusca frenata e il primo carrello del tram uscito dai binari a causa del particolare punto di impatto. Per quanto la linea sia rimasta bloccata per oltre 2 ore, il mezzo pubblico si conferma uno dei sistemi più sicuri per muoversi in città.
L’avvio dell’anno scolastico 2026/2027 ha portato una novità: la linea 16cs è la quinta linea abilitata al servizio dei nuovi tram HitachiRail. Rispetto alla circolare destra, la sinistra appare “privilegiata” nell’ottenere per prima nuovi veicoli, già nell’aprile 2005 circolarono qui i primi tram serie 5000 (sul 16cd arrivarono solo nel giugno 2017). Curioso come l’avvio dell’anno scolastico porti con sé per la terza volta una nuova linea: l’11 settembre 2022 ci fu l’esordio sul 9, un anno dopo il 3 settembre 2023 toccò alla linea 10 mentre per la linea 9/ si dovette attendere il 31 ottobre 2024. La linea 4 invece ha due esordi: uno ufficioso il 3 marzo 2024 (supplemento stadio) e uno più ufficiale il 13 novembre 2025 in occasione degli ATP Finals. Infine la linea 16cs il 14 settembre 2026.
Nel primo giorno di servizio si sono viste in linea le vetture 8019, 8025, 8027 e 8048. La linea dei Viali, l’antenata della linea 16, è uno dei percorsi più antichi ancora in esercizio con poche varianti.
Ci sono opere che vengono inaugurate ogni settimana (vedi la tratta ferroviaria Germagnano-Ceres) e altre che hanno atteso un ventennio per vedere tagliare un nastro. Il 19 aprile 2006 era un mercoledì come il 9 settembre 2026 ma nessuna cerimonia celebrò l’arrivo del tram a Falchera anche se l’apparato comunicativo fu articolato e ricco di iniziative (totem, portali, veicoli integralmente pellicolati…). Eppure l’evento era storico e permise al quartiere più periferico della città di ottenere un collegamento diretto verso il centro con un sistema tranviario moderno, ma nessun politico sfruttò l’occasione. L’allora Sindaco Chiamparino, osannato dopo l’eccezionale periodo olimpico, poteva vivere di rendita tanto che nelle elezioni amministrative di fine maggio 2006 ottenne i 2/3 dei consensi al primo turno.
La cerimonia odierna, dopo aver ringraziato l’operato di tutti i lavoratori, ha sottolineato l’ammodernamento del capolinea e delle zone limitrofe, l’inserimento di nuovi veicoli e l’intenzione di risolvere il problema del rumore che viene prodotto dai tram nel nuovo anello (bisogna dire che storicamente anche l’ultimo curvone prima della fermata terminale produce notevoli fischi se i tram sono troppo veloci o se l’ingrassatore presente non funziona a dovere). Alcuni presenti sono intervenuti richiedendo maggiore sicurezza a bordo del tram ma si è glissato spostando l’attenzione sul fatto che si sarebbero piantati dei fiori nel giardino creato all’interno del nuovo anello. Un ritorno agli slogan pacifisti “mettete fiori nei vostri cannoni”? Chi lo sa…
Da lunedì 14 la linea 4 torna a Falchera sul tradizionale percorso; termina anche la deviazione su corso Re Umberto. Intanto in basso un paio di immagini del tram HitachiRail in arrivo a Falchera come fosse la linea 4. Resta ancora da completare la nuova coppia di fermate “Laghetti Falchera” che sono sorte all’uscita della galleria Stura, ma forse per quelle ci sarà una nuova inaugurazione. Dopotutto le elezioni si avvicinano…
Un tecnico osserva il tram nel punto dove sembra prodursi maggiore fischio.

In alto le autorità sorridenti: non conoscendo tutti i presenti, per non discriminarli, li elenchiamo da sinistra verso destra con “autorità 1”, “autorità 2”, “autorità 3”, “autorità 4”, “autorità 5”, “autorità 6” e “autorità 7”.
Dal 10 settembre la linea 2 sarà gestita integralmente con veicoli elettrici BRT (Bus Rapid Transit). Alt… Si definisce bus rapid transit (BRT), bus a rapido transito o anche trasporto rapido tramite autobus un sistema di trasporto di massa che utilizza la tecnologia degli autobus che viaggiano su corsie preferenziali apposite con lo scopo di aumentare la rapidità del trasporto su gomma tradizionale raggiungendo prestazioni assimilabili a quelle di una metropolitana classica.
Non è sufficiente coprire due ruote con delle carene e piazzare un parabrezza più curvo per avere un sistema BRT. BRT di fatto è un insieme di infrastrutture composte da autobus, corsie preferenziali, asservimento semaforico, maggiori velocità grazie a fermate a raso, maggiormente distanziate, con biglietteria a terra… Continua a leggere »
In questi giorni si sta effettuando il pre-esercizio sulla tratta tra piazza Derna e Falchera in vista della riapertura della linea per lunedì 14 settembre. Domani, 9 settembre alle 16.30 si svolgerà la cerimonia di inaugurazione del nuovo capolinea alla presenza del Sindaco Stefano Lo Russo, dell’assessore Chiara Foglietta e altre autorità. La limitazione della linea in piazza Derna è durata poco più di un anno (dal 25 agosto 2025) e per la prima volta ci sarà una inaugurazione a Falchera, venti anni dopo l’arrivo del primo tram. Nell’aprile 2006 l’esercizio della linea iniziò in sordina senza alcuna cerimonia. Si rimedierà un ventennio dopo, probabilmente sotto la pioggia.









