Ecologisti talebani

Rete

Nella giornata di ieri, mercoledì 26 giugno, la motrice D3 in trasferimento verso l’officina centrale GTT è rimasta bloccata da una pianta particolarmente inclinata che era già stata pesantemente potata perché sfiorava i tram della linea 15. Parliamo di una pianta e spiace che sia stato necessario abbatterla, ma leggere i commenti del gruppo “SALVIAMO GLI ALBERI DI CORSO BELGIO” (sì, tutto stampatello, come la Netiquette ci insegna essere molto scortese sul web) fa comprendere come il suffragio universale sia sbagliato e che elementi simili siano solo un danno alla causa ambientalista.

Tutta questa attenzione per l’albero e poi guardate da cosa era attorniato: spazzatura.

Sì, si vede proprio quanto ci tengono.

Oui, c’est la 2880!

Pubblicità, Serie 2800

Dopo la motrice 2886, rosa, è arrivata la versione “gialla” con la 2880: la promozione è sempre quella del collegamento ferroviario tra Italia e Francia esercito dai treni “Oui”, brand utilizzato per questa relazione dove vengono impiegati i TGV della francese SNCF.

Curioso leggere lo slogan (Se il Po ti ha un po’ stufato) nella prima immagine ritratta in via Po… in basso invece una vista anche lato porte in corso Sommeiller angolo corso Re Umberto.

Ferie estive per le 2800

Serie 2800

Dalla chiusura delle scuole le motrici serie 2800 senza climatizzazione sono state tolte dal servizio regolare e ad esse si aggiungeranno anche quelle con la cabina modificata che dal 1° luglio e fino alla fine delle vacanze estive non presteranno più servizio in quanto prive di climatizzazione. Lasceranno lo spazio ai tram serie 5000, 6000 e 8000 dotati di aria condizionata. La dichiarazione arriva dall’amministratore delegato di Gtt durante l’ultima seduta nella commissione presso la Città di Torino.

La decisione, se motivata per l’aria condizionata, però zoppica un po’ dato che le 2800 con cabina modificata e le 5000 dispongono del condizionamento della sola cabina di guida mentre per i passeggeri non ci sono differenze. Forse parlano solo delle 2800 prima serie non climatizzate ma la confusione sembra essere tanta. Certo sarebbe stato meglio affermare che le 2800 venivano messe da parte in estate perché non accessibili e magari (parlando del giornale online) sarebbe stato meglio usare una immagine un po’ più recente che non la nostra datata 2007, antecedente alla modifica delle cabine…

Torna il solo e unico 13 tram

Linea 13

Dal 16 giugno la linea 13 tornerà tram su un unico percorso feriale e festivo. È una grande notizia per la rete tram e per questa linea un po’ sfortunata. Siccome sono passati quasi dodici anni dall’ultima volta in cui il 13 tram solcava i binari ogni giorno, tutto il giorno, è opportuno un breve riassunto degli eventi occorsi in questo lungo periodo. Continua a leggere »

Open House all’Officina Centrale

Depositi, Gtt

Sabato 7 e domenica 8 giugno Open House Torino è tornato ad aprire gratuitamente al pubblico più di 150 luoghi, tra case private, palazzi storici, architetture contemporanee, spazi di lavoro, studi professionali e giardini nascosti. Tra i luoghi resi accessibili (solo sabato 7) vi è stato il capannone Nervi dell’Officina Centrale GTT. Alla visita hanno partecipato anche i volontari dell’Associazione Torinese Tram Storici, che insieme ad alcuni tecnici GTT hanno narrato l’evoluzione dei trasporti su rotaia in città, in un viaggio lungo oltre 150 anni di storia. Per un report fotografico (l’immagine in alto è un assaggio!) vi invitiamo a visitare la pagina di Sguardi su Torino su Facebook o sul blog.

Autobus GTT per Kharkiv (UA)

Bus

La città di Torino donerà all’Ucraina gli ultimi 10 autobus Cityclass serie 2300 ancora in servizio e un’altra cinquantina di Citelis serie 3000 che saranno dismessi con l’arrivo dei bus Iveco e-Way. I veicoli verranno trasportati via camion lungo i circa 2800 Km che separano Torino da Kharkiv.

Lo Russo: “A Kiev per portare aiuti concreti. Comuni e aziende in prima fila per la ricostruzione. Nelle ore in cui proseguono gli attacchi all’Ucraina, e sembra allontanarsi la prospettiva auspicata di una ripresa rapida dei negoziati per la pace, la presenza dell’Anci a Kiev sarà l’occasione per testimoniare ancora solidarietà e vicinanza, assieme all’impegno concreto dei Comuni e delle aziende italiane ad unire gli sforzi per la ricostruzione a quelli delle istituzioni internazionali, regionali e municipali”. Lo dichiara Stefano Lo Russo, sindaco di Torino e vice presidente nazionale di Anci con delega alle Politiche internazionali, che domani, venerdì 6 giugno, sarà nella capitale ucraina, in rappresentanza dell’Associazione, ai lavori del terzo Summit internazionale delle città europee e delle regioni intitolato “Uniti per la pace e la sicurezza”.
Qualche mese fa, nel corso di un incontro con il sindaco di Kharkiv Ihor Terekhov – spiega il vice presidente Anci – eravamo rimasti molto colpiti dalle difficoltà della città, tra le altre, nel gestire il flusso ingente di profughi provenienti dalle regioni ucraine più ad est. Siamo davvero contenti di poter tendere la mano mettendo a disposizione, grazie alla disponibilità dell’azienda torinese Gtt, autobus urbani che serviranno a riattivare il trasporto cittadino di Kharkiv. Sono certo che questo gesto concreto sarà seguito dalla disponibilità di molti altri Comuni italiani, desiderosi di portare solidarietà alle comunità ucraine colpite dalla guerra”.
Nel corso della visita il sindaco di Torino metterà a disposizione della municipalità di Kharkiv una decina di autobus urbani, pronti a partire per l’Ucraina, resi disponibili dalla Gtt, sostituiti di recente per un rinnovo della flotta. A questi se ne potranno aggiungere fino ad altri 60 entro il primo semestre 2026.

Articolo tratto da ANCI.

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