
Oggi l’assessore Foglietta esulta sul suo profilo social per l’aver trovato una nuova collocazione al capolinea del 15 in via Monginevro (è lunga e non dice a che altezza), potenziando l’interscambio in corso Trapani (allora il capolinea sarà all’altezza del deposito San Paolo?) ma mantenendo comunque il transito per via Brissogne (quindi sarà il solito stupido capolinea non all’estremo della linea!).
Ma come siamo arrivati fin qua? Facciamo un breve riassunto.
Gennaio 2021, al tempo di Chiara Appendino sindaco si presentarono 12 interventi da presentare al MIT per progetti riguardanti l’elettrificazione del trasporto pubblico a Torino. Al punto 6 si parla di “Attestamento linea tranviaria 15 presso Ospedale Martini e modifica instradamento in zona centro” per permettere ai futuri tram HitachiRail di percorrere la linea in quanto il capolinea di via Brissogne è troppo piccolo ad accogliere tram da 28 metri. Seguono una serie di analisi (alcune al limite del ridicolo) in cui si vorrebbe dimostrare che il capolinea a Grugliasco è inadatto perché poco popolato, poco attrattivo (c’è solo il nuovo maxi polo universitario), è inutile perché c’è già il treno (la stazione SFM) e l’interscambio non interessa a nessuno… contemporaneamente a queste analisi si stanziano oltre 200 milioni di Euro per riutilizzare a tutti i costi (anche quando il rapporto costi-benefici è palesemente negativo) il sedime della galleria tra la ex stazione Dora e Madonna di Campagna.
Novembre 2021, la nuova giunta del Sindaco Stefano Lo Russo rimedia all’errore dell’amministrazione precedente, volendo spostare il finanziamento di 9,4 milioni stanziato per limitare la linea 15 all’ospedale Martini al prolungamento fino al Campus scientifico di Grugliasco. Si tratta di una bella notizia. La promessa è quella del tram fino a Grugliasco.
Gennaio 2022, il viaggio a Roma del Sindaco Stefano Lo Russo è un trionfo (visibili i commenti ancora oggi sulla sua pagina social) perché il MIT conferma le richieste del Comune di Torino. I 9,4 milioni di Euro andranno a coprire il prolungamento al Campus scientifico di Grugliasco. Anche il Rettore Geuna esulta.
Gennaio 2025. Il Comune di Torino batte cassa a Roma per altri 6 progetti, tra cui l’acquisto di nuovi tram per le linee 15 e 16. Sorge quindi spontanea una domanda: ma se c’erano i soldi per il prolungamento a Grugliasco proprio per permettere ai nuovi tram di fare servizio sulla linea 15, come mai occorre comprarne altri?
Luglio 2025: i costi di costruzione della galleria della linea 12 sono troppo alti e così il progetto viene modificato in ottica di risparmio. La nuova rampa di uscita del tram cancellerebbe 150 metri di Spina Reale e sebbene nel complesso l’idea sia migliorativa dell’intero progetto, mette sul piede di guerra i residenti che vedono in pericolo l’unico tratto della Spina Reale non in mano agli spacciatori. Il progetto di recupero della galleria impegna buona parte dei 220 milioni di Euro del progetto complessivo. Chissà quanto tempo ci metteranno i residenti ad accorgersi che su via Stradella ci sono già i binari e che il loro riutilizzo potrebbe decimare il costo totale dell’opera?
Luglio 2025, oggi: l’assessore Foglietta illustra come sia vantaggioso spostare il capolinea in via Monginevro per poter usare i nuovi tram. Creeranno un nuovo capolinea adeguato (quindi con binario di raddoppio?) e rinnoveranno la sede tranviaria. È il frutto dell’ascolto del territorio, chissà da questo ascolto cosa si partorirà quando verrà ipotizzata la cancellazione di qualche posteggio per far posto al capolinea del 15. Che dire della rottura di carico della linea in corso Trapani, perché se il capolinea non è all’estremo del percorso si finisce con oscenità come la linea 40 che fa capolinea in piazza Massaua ma prima di ripartire fa il giro panoramico di via Servais… Meno male che sottolinea di aver mantenuto le promesse…
Chissà se il nuovo capolinea di via Monginevro sia la riesumazione del vecchio tracciato della linea 5 che terminava la sua corsa proprio davanti al deposito. Oppure il nuovo capolinea sarà così organizzato: il tram arriva alla fermata prima di corso Trapani, fa scendere tutti e si infila dentro al deposito. Poi esce dal cancello laterale verso via Serao e dopo aver fatto il giro panoramico di via Brissogne, torna verso il centro…
Piccolo dettaglio: si può fare già oggi… e i 9,4 milioni di Euro che fine fanno?