Nov 25 23

Si ritorna a Falchera in una uggiosa mattina di novembre per documentare l’avanzamento dei lavori. È passato oltre un mese dall’ultimo reportage e in effetti si vedono diversi sviluppi. Nell’area del vecchio capolinea non oggetto di modifica sono state accatastate le vecchie traversine in legno (materiale utilizzato perché maggiormente fonoassorbente).


L’attraversamento stradale dove era collocata la forbice di binari è ora completamente cantierizzata. In una parte dello scavo è già stato posato il cemento della soletta.


Attorno alla cabina elettrica Enel lo scavo ha lasciato il posto al tracciato in cemento che accoglierà prossimamente i nuovi binari dell’anello tranviario. Sarebbe esteticamente molto appagante se il binario rimanesse inerbito senza quasi soluzione di continuità con il prato adiacente, tuttavia sappiamo che non sarà così.
Nov 25 09

Ritorniamo sullo scempio di corso Bramante per documentare la rimozione della curva tranviaria. Al contrario delle dichiarazioni dell’architetta Massa, avvenute in sede della II commissione della Circoscrizione 8, la pista ciclabile non passerà su un marciapiede rialzato ma al livello stradale e la rimozione dei binari è stata una scelta obbligata. Non è vero che non interferivano, non è vero che il budget era limitato e quindi (anche se auspicato) non era possibile rimuoverli: per gli errori madornali i soldi si trovano sempre!
Da sottolineare come nella narrazione comune i binari siano un “ostacolo”:
Resta invece aperta la questione dei binari dismessi, che continuano a rappresentare un ostacolo per chi pedala in direzione del cavalcavia di corso Bramante. L’obiettivo, spiegano dalla Circoscrizione, è completare presto il collegamento ciclabile fino al cavalcavia, per unire in modo sicuro corso Massimo D’Azeglio, piazza Carducci e la parte sud del quartiere.
Questa visione distorta e sbagliata è il cancro peggiore di tutta la vicenda: non si può mettere sullo stesso piano un sistema di trasporto di massa con una ciclabile (che comunque incrocia i binari utilizzati di via Nizza, via Genova e via Madama Cristina). Ricordiamo ai fanatici delle piste ciclabili (percorse oramai in maggioranza da inquinanti bici a pedalata assistita e monopattini a batteria) che il tram è l’unico mezzo veramente “green” che permette a tutti (giovani, anziani, persone non deambulanti, studenti, donne incinte, massaie con le sporte della spesa, etc…) di salire a bordo. La bicicletta non è inclusiva, il tram sì. Dopotutto e non a caso, più di un secolo fa era già stato chiamato “la carrozza di tutti”. Continua a leggere »
Ott 25 10

Si torna a Falchera dopo due settimane esatte dal precedente sopralluogo e l’area dell’attestamento dei tram è stata completamente smantellata. I binari annegati nell’asfalto sono ancora al loro posto (e resteranno ancora per un po’) mentre nell’area del capolinea solo il binario di raddoppio è stato rimosso al contrario della forbice che si intravede ancora tra la terra.

La parte che salta all’occhio è quella dietro la cabina elettrica Enel dove nell’erba è stato già parzialmente scavato il tracciato del nuovo binario. La posa di nuovi tracciati è cosa talmente rara che fa impressione vederla!


Ott 25 05

A distanza di un mese dal nostro ultimo reportage, il cantiere in piazza Carducci è avanzato abbastanza lentamente. La principale novità è avvenuta questa mattina, domenica 5 ottobre, quando i tecnici GTT hanno smantellato la linea aerea del binario occupato da parte del marciapiede costruito per proteggere gli stalli dei taxi. Riprendiamo qui parte delle parole di un lettore di Specchio dei Tempi la cui lettera è stata pubblicata sabato 4 ottobre:
Trovo inaccettabile non solo la scelta ma anche che chi di competenza non ne abbia spiegato le ragioni. L’infrastruttura tranviaria è un asset patrimoniale della città e dell’azienda, il fatto che lo si impoverisca così facilmente per seguire (immagino) qualche fanatico delle due ruote trovo sia irrazionale e non coerente con la missione di questi enti. Forse sarebbe opportuno vedere all’estero con quanta attenzione viene gestito il patrimonio del trasporto pubblico, che convive ottimamente con le biciclette!
Set 25 24

Sono trascorse due settimane dal nostro primo sopralluogo e il cantiere di Falchera si presenta nella fase avanzata delle demolizioni. Ad eccezione della tratta dove transitano anche le automobili, il binario in sede propria è stato quasi del tutto rimosso. L’area soggetta al rinnovo è quella della vecchia forbice (con la coppia di scambi a molla) e dello scambio per il binario di scarto. Il vecchio tracciato è ancora ben visibile dalla geometria della linea aerea.


Set 25 10

Dal 25 agosto 2025 la tratta nord della linea 4 è interrotta per permettere lo svolgimento di due importanti cantieri: il primo sul ponte Ferdinando di Savoia, sull’asse di corso Giulio Cesare, il secondo a Falchera per la realizzazione del nuovo capolinea ad anello (in alto uno dei pannelli informativi con la descrizione del progetto).
Durante la prima settimana i movimenti sono stati pressoché assenti mentre le prime transenne e i primi mezzi d’opera sono arrivati nel corso della seconda settimana di settembre, come le immagini sottostanti, datate 10 settembre, mostrano. Le aree sono state isolate e i mezzi sono pronti a mettere mano all’impianto realizzato giusto un ventennio fa.



Seguiremo gli sviluppi con i prossimi sopralluoghi.
Set 25 07

Nell’articolo di una settimana fa si commentavano i lavori basandosi sul progetto condiviso nel 2022 ma uno degli aspetti negativi che criticavamo doveva essere già saltato all’occhio perché la realizzazione dimostra che quanto andava bene sulla carta, nella realtà avrebbe creato molti problemi. In particolare parliamo della posizione degli stalli dei taxi che sono ora spostati verso la strada mentre la pista ciclabile corre a fianco del marciapiede (foto nella pagina successiva). Continua a leggere »
Set 25 01

Sono ripartiti i lavori alla nuova ciclabile in corso Bramante e stanno mettendo in pratica i progetti che abbiamo presentato lo scorso 4 marzo 2022 (c’è anche annesso disegno tecnico). In particolare si può vedere lo sfacelo compiuto ai danni di un binario di raccordo già oggetto di attacchi per motivi ridicoli.
In un sol colpo l’amministrazione sarà riuscita a mettere malumore a chi sostiene il tram (in quanto veicolo veramente ecologico perché elettrico e privo di inquinanti batterie), i ciclisti (perché costruire una ciclabile a cavallo di un binario del tram è da assassini), gli automobilisti (perché vedono ridursi i parcheggi), gli utenti del TPL (perché vedranno la fermata spostata e/o posizionata a cavallo della ciclabile), i taxisti (perché tra la strada e il loro posteggio passerà la ciclabile, con annessi rischi per tutti)… insomma al Comune forse contano sul proverbio: “mal comune mezzo gaudio”.
Peggio di così era difficile da fare.
Apr 25 04

Mercoledì 2 aprile la motrice 5016 si è prestata per le prime prove di collaudo degli impianti in via Po. Si tratta del primo veicolo a passare in via Po dalla sua chiusura (al traffico tranviario) avvenuta nel luglio 2023. Complessivamente l’investimento di 5.086.948,26 Euro ha permesso non solo il rifacimento di tutti i sottoservizi, dei binari del tram ma anche il ripristino delle lose su tutta l’estensione della via.
La linea 15 tornerà sul suo percorso tra alcuni giorni, alcune voci ventilavano già dal 7 aprile ma è più probabile che ritarderà di qualche giorno. La linea 7 invece dovrebbe rivedersi dal pomeriggio di domenica 13 aprile (al mattino una corsa podistica bloccherà il centro città).

Mar 25 30

I lavori in via Po hanno una data di conclusione: 1° aprile. Quello che potrebbe sembrare un pesce d’aprile non lo è. Ma cosa succederà davvero con il nuovo mese? Le linee bus ripristineranno tutte il loro percorso in entrambe le direzioni su via Po. La linea 13 bus tornerà alla gestione con gli autosnodati (i lavori in piazza Statuto e in Parella proseguono ancora per alcune settimane) mentre le linee 15 e 7 saranno ancora deviate. Nel corso dei primi giorni di aprile verranno svolti i collaudi dei binari che daranno ufficialmente il via libera al ritorno del tram dopo oltre un anno e mezzo!
La linea 15 tornerà al suo percorso a partire da lunedì 7 aprile.
La linea 7 tornerà al suo percorso con il capolinea in piazza Castello dal 13 aprile. Il 13 aprile però il servizio sarà sicuramente limitato al pomeriggio in quanto in mattinata è prevista la mezza maratona di Torino con il transito proprio su via Po…